A Palermo nasce ‘Time 90’, la radio per rivivere gli anni 90

Beverly Hills 90210, la dance prodotta in Italia che fece ballare tutto il mondo, gli occhi di Totò Schillaci ai Mondiali di calcio delle notte magiche, la prima guerra (del Golfo) in diretta televiva, l’avvento di internet…

Non sono questi che alcuni ricordi di quello che avvenne negli anni 90, un vero e proprio spartiacque tra due mondi, durante i quali hanno avuto un’accelerata tutti quei meccanismi che hanno portato alla società di oggi, caratterizzata dall’iper-connessione, dalla condivisione del privato, dalla ricerca spasmodica e spesso eccessiva dei ’15 minuti di celebrità’.

Un periodo che va guardato non solo con gli occhi della nostalgia ma anche con quelli di chi vuole saperne di più sulle dinamiche, buone e cattive, che hanno portato alla società di oggi.

E a Palermo, dal 20 febbraio, proprio per rivivere quegli anni grazie a un percorso non solo musicale, cominceranno le trasmissioni di ‘Time 90‘, la radio ufficiale degli anni 90, che sarà in onda nel capoluogo siciliano sulla frequenza 92.3 FM.

La nuova emittente affiancherà quella già tanto nota in Sicilia di ‘Radio Time‘ e sarà sostenuta da una pagina su Facebook, su cui gli ascoltatori potranno condividere i propri ricordi, le proprie esperienze e le loro proprie idee sugli anni ’90.

 Time 90, infatti, non sarà una semplice playlist orientata musicalmente, bensì un vero e proprio canale tematico dedicato non soltanto a chi ha vissuto il decennio dal 1990 al 1999 come ‘i migliori anni della vita’.

Time 90 sarà cronaca, costume, cultura, abitudini degli anni ’90, ma anche un contest tra band musicali e una gara di remix.

Si parte, come scritto, lunedì prossimo con oltre mille brani suddivisi tra musica italiana, internazionale e dance per quella che non sarà una semplice operazione nostalgia.

“Anche coloro che non c’erano ancora oppure erano troppo piccoli per ricordare – i cosiddetti millennials – dovrebbero conoscere gli anni ’90, perché sono stati ricchi di emozioni forti, sia positive che negative, che insieme possono dar vita a idee ed energie nuove per il futuro. Per tutto questo nasce TIME 90”, si legge sulla nota stampa.

L’editore di Radio Time e Time 90, Lello Sanfilippo ha spiegato che “abbiamo scelto di allargare la nostra offerta con un palinsesto che non esiste nel panorama radiofonico generale. In particolare, gli anni 90 che noi abbiamo vissuto in prima persona e che adesso vorremmo trasmettere, alla luce della nostra esperienza, alle nuove generazioni”.

Fonte : Restoalsud

Analisi delle Radio presenti nei Mux DTT

Fino ad adesso ci siamo quasi sempre occupati dei vari canali televisivi presenti nei vari mux ricevibili nel digitale terrestre , senza entrare in profondità sull’argomento Radio presenti nel DTT Italiano ; con questo articolo andremo a descrivere i vari parametri tecnici delle radio presenti quali Bitrate , modalità e frequenza di campionamento.

Per Bitrate si intende la porzione di mux e quindi velocità in bit dedicata al canale ; più è alto , più il canale avrà meno compressione (meno porzioni di suono o brano esclusi) e più risposta in frequenza (limite massimo di frequenza udibile più alto) .
La frequenza di campionamento è invece il limite entro il quale il suono viene “udito” dall’encoder e riproposto poi all’utente finale ; questo può essere 44,1Khz (22,05Khz come frequenza teorica massima udibile) e 48Khz (24Khz come frequenza teorica massima udibile) . Questo limite è teorico in quanto la frequenza massima udibile dipenderà anche dal bitrate usato per il canale ed eventuali filtri posti all’ingresso dell’encoder.
La modalità del suono si divide in mono (1 canale trasmesso) e stereo (2 canali audio , destro e sinistro) . Un’emittente trasmessa in mono a 64Kbit avrà la stessa qualità di un emittente trasmessa in stereo a 128Kbit, con la sola differenza dell’assenza della stereofonia.

Passiamo quindi alle varie radio trasmesse nei vari mux  :
(i dati verranno così elencati “LCN – Nome Radio – Bitrate – Campionamento – Modalità Mono (single channel) Stereo (Stereo/Dual Channel) – frequenza massima udibile)

Mux Rai1 (VHF05-09 UHF35)

NO LCN – Rai Radio1 – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 13Khz
NO LCN – Rai Radio2 – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 16Khz
NO LCN – Rai Radio3 – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 16Khz

Mux Rai2 (UHF30)

NO LCN – Rai GR Parlamento -128Kbit – 48Khz – Layer II Mode Dual Channel – 12Khz
NO LCN – Rai Isoradio – 128Kbit – 48Khz – Layer II Mode Single Channel  – 16Khz
NO LCN – Rai Radio Classica – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 14Khz
NO LCN – Rai Radio Kids – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 13Khz
NO LCN – Rai Radio Live – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 16Khz
NO LCN – Rai Radio Teche – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 16Khz
NO LCN – Rai Radio Tutta Italiana – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 18Khz

Mux La3 (UHF37)

LCN771 – R 101 – 128Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 11.5Khz
LCN785 – Radio 105 – 128Kbit – 48Khz Layer II Mode Stereo – 11.5Khz
LCN786 – Virgin Radio – 128Kbit – 48Khz Layer II Mode Stereo – 11.5Khz

Mux Timb1 (UHF47)

NO LCN – Radio DeeJay – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 17Khz
NO LCN – M20 – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 17Khz
NO LCN – Radio Capital – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 17khz
LCN736 – RTL 102.5 – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 17Khz
LCN737 – Zeta l’Italiana – 192Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 17Khz
LCN789 – Radio Maria – 64Kbit – 48Khz – Layer II Mode Single Channel – 12Khz

Mux Timb3 (UHF 48)

LCN707-770 -R Italia SMI 707-770 – 224Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 16Khz

Mux Timb2 (UHF 55)
LCN733 – Radio Vaticana Italiana – 128Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 10Khz

Mux Telemia (UHF21)
Studio 54 Network (Stream assente)

Mux VideoCalabria (UHF28)

LCN795 – Radio Margherita – 128Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 10Khz

Mux Telespazio TV 1 (UHF51) ,  TV2 (UHF34) ,Calabria TV (UHF53)
(la presenza delle radio varia a seconda della zona di ricezione del mux)

LCN703 – Radio Enne Lamezia – 96Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 6Khz
LCN702 – Radio Italianissima – 96Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 6Khz
LCN750 – Radio Jukebox – 96Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 6Khz
LCN751 – Radio News 24 – 96Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 6Khz
LCN752 Radio Ricordi – 96Kbit – 48Khz – Layer II Mode Stereo – 6Khz

Veniamo al dunque adesso  analizzando i vari dati raccolti ; le uniche 2 emittenti a trasmettere in Monofonia sono le emittenti Rai Isoradio e Radio Maria le quali trasmettono in Monofonia anche in FM . La prima , dato il bitrate generoso per un canale monofonico , arriva ad una frequenza udibile che si spinge fino ai 16Khz (che come vedremo in seguito sembrerebbe il limite di quasi tutti i canali Radio Rai) , mentre Radio Maria con un Bitrate di 64Kbit si spinge fino ad un massimo di 12Khz.

Radio Rai Tutta Italiana
Radio Rai Tutta Italiana

Palma d’oro di un soffio per Rai Radio Tutta Italiana che si spinge fino ad un massimo di 17,75Khz , a ruota tutti i canali del mux TimB1 (Deejay , M2O , Capital , Rtl 102.5 , Zeta L’Italiana) che arrivano ad un massimo di 17Khz, seguono alcuni dei canali Rai a 16Khz (Radio2, Radio3,Teche,Live) e Radio Italia SMI nonostante il bitrate generoso  , Rai Radio Classica (14Khz) , strano il limite di 13Khz per Rai Radio1 e Rai Kids visto il bitrate uguale agli altri canali Rai, GR Parlamento a 12Khz , il gruppo Mediaset (R101, R105, Virgin) si ferma a 11.5Khz , chiude tra le nazionali  Radio vaticana italiana a 10Khz (vicino al limite del buon ascolto in termini di qualità) .

14 Gennaio 2018 , ritorna Deejay TV . Grandi Manovre Persidera

Con la riacquisizione della LCN 69 da parte di Elemedia (gruppo GEDI) è partito ufficialmente il 14 gennaio alle ore 22,  il canale Deejay TV sul mux ReteA1 (UHF44). A differenza del periodo in cui era presente sulla LCN 9 , il canale ha come palinsento una serie di video a rotazione facenti parte della classifica Top30 e include la diretta mattutina con replica serale di Deejay Chiama Italia . L’emissione è unificata con il canale 714 di Sky , dove prima era presente MyDeejay.
Cancellato Canale69 (con un cartello che invitava a risintonizzare per seguire il nuovo DeejayTV) dal mux ReteA2 (UHF42)

Per poter far posto al canale  , i canali radio del gruppo (Radio Deejay , Capital e M2O) sono stati spostati sul mux Timb1 , mentre i 2 Radio Italia SMI (LCN707-770) sono stati spostati sul Timb3 (UHF48).

Dal primo gennaio ha cessato le proprie trasmissioni LeoVegas TV  , al suo posto Canale63 (LCN63 – Mux ReteA1) con una corposa riduzione di banda usata , tipica dei canali a gestione Gold TV. Sul canale rimangono nelle ore serali le trasmissioni di LeoVegas TV .

Ma le manovre non finiscono qui ; infatti i canali Mediatext (Italia Channel LCN123, Mediatext.it LCN166 e Pianeta Tv LCN251) saranno spostati dal mux Timb2(UHF60) (dove sono al momento senza LCN) al mux ReteA2(UHF42) dove sono ora presenti con la propria LCN) . Questo spostamento è dovuto al futuro arrivo di Acqua (LCN65) e Play.Me (LCN68) che approderanno sul mux Nazionale al posto di essere diffusi da mux Locali.
L’emittente radiofonica “Radio Maria” (LCN 789) prossimamente passerà dal Mux ReteA1 (UHF44) al Mux TIMB1 (UHF47).

Nel mux Cairo2 (UHF25) , il canale La7 (LCN7) e La7HD (LCN507) riducono il proprio bitrate totale mentre cessa le proprie trasmissioni La7d HD (LCN529) che diventa una copia di La7d (LCN29)  ; manovre per l’inserimento di un nuovo canale ?
 

Inserite sul mux B&S (UHF32) i canali Reteconomy (LCN260) ed Odeon 24 (LCN177) ; quest’ultimo che fa ritorno in questo mux dopo un periodo passato su mux locali , vengono proposti i programmi di V&M (riedizione di VideoMusic).
N.B. In molte zone della Sicilia i 2 canali non sono presenti in quanto la gestione tecnica del mux è effettuata da operatori locali.

Inserito nel mux Dfree (UHF50) il canale ZeligTV243 che dovrebbe partire a circa metà febbraio ; sul canale presenti promo sui futuri programmi del canale.

Inserite nel mux La3 , oltre R101 che passa da 96Kbit/s a 128Kbit/s , anche altri 2 canali radio Mediaset,  R105 e Virgin Radio (LCN785 e 786) , manca all’appello la sola Radio Subasio  (nelle foto una simulazione di quale potrebbe essere l’LCN) .

Crolla ripetitore Mediaset a Monte Trino, niente segnale dei canali in buona parte della provincia

Milazzo – Il ripetitore Mediaset posizionato a Monte Trino è crollato, staccandosi dalla base in cemento. Probabilmente al crollo ha contribuito il forte vento che nei giorni scorsi è spirato sulla zona. Ovvia conseguenza la mancata visione dei canali Mediaset sul digitale terrestre. Canali he al momento non risultato visibili sul digitale terrestre nella provincia di Messina da Patti a Villafranca Tirrena. Il ripetitore non avrebbe causato danni agli altri ripetitori vicini.

Fonte : 98Zero