Piano Nazionale delle Frequenze 2018: le prospettive dell’etere televisivo siciliano in vista del DVB-T2

https://sites.google.com/site/litaliaindigitale/muxnazionali/newsmuxnazionali/201804-news-aprile-2018/180410-agcom-procedimento-per-l-adozione-del-piano-nazionale-delle-frequenze-in-dvbt2

Entro il 31 Maggio 2018 sarà pubblicato il Piano Nazionale di Assegnazione delle Frequenze (il cosiddetto PNAF) che cambierà l’attuale spettro delle frequenze TV.

Alcuni punti importanti:

– dal 2022 in Italia i servizi televisivi occuperanno le frequenze che vanno dall’UHF 21 all’UHF 48;

– i canali che vanno dall’UHF 49 all’UHF 60 saranno riservati ai servizi telefonici per lo sviluppo del 5G.

– sarà adottato il nuovo standard televisivo chiamato DVB-T2, il quale permette maggior capacità trasmissiva rispetto all’attuale DVB-T.

Le frequenze sono state assegnate in accordo con gli stati confinati per evitare interferenze reciproche.

Attualmente il coordinameto è stato completato con successo con:

Francia, Città del Vaticano, Principato di Monaco

——————————-

Svizzera;

—————————-

Austria;

—————————-

Croazia, Slovenia, Montenegro, Albania (con cui restano da definire alcuni dettagli) e Grecia;

Accordo Adriatico per le frequenze DTT sotto i 700 MHz;

—————————-

Malta

Accordo Italia – Malta spartizione frequenze DTT in vista del 5G

————————-

In base al nuovo PNAF l’Italia è stata suddivisa in 17 aree tecniche.

La Sicilia è collocata nell’Area 16 come illustrato nella mappa:

Saranno disponibili in totale 15 multiplex:

– 1 (in banda VHF) andrà al mux regionale della RAI;

– 4 (in UHF) saranno destinati ai provider locali per ogni area tecnica;

– 10 saranno assegnati ai provider nazionali (in banda UHF):

3 frequenze dovrebbero andare in mano a Mediaset e Persidera; 2 alla Rai più quella per il mux regionalizzato ed 1 sola sarà riservata al mux CAIRO DUE;

la 10° frequenza nazionale andrà ad un altro multiplex attualmente non ancora definito.

Assegnazioni generale frequenze Sicilia

Il Mux Rai 1 regionalizzato veicolerà la versione locale di Rai 3 TGR e alcune emittenti locali.
Sarà trasmesso perlopiù sulle frequenze VHF, ma nelle zone dove questa porzione di spettro è storicamente inutilizzata oppure sono rimaste poche antenne a disposizione per ricevere segnali in VHF, questo multiplex utilizzerà una delle 4 frequenze in banda UHF che sul PNAF sono destinate alle emittenti locali (probabilmente il lotto L3).

Il Mux Rai 1 Sicilia userà in 3° banda le seguenti frequenze:

– VHF 5 nelle province di Messina e Palermo;

– VHF 6 nella provincia di Trapani;

– VHF 7 nelle province di Ragusa, Catania e Siracusa;

– VHF 8 nelle province di Agrigento e Caltanissetta

– VHF 10 nella provincia di Enna.

Questa è la classificazione dei multiplex nazionali con le relative frequenze assegnate:

N 1 = Mediaset 2 (UHF 36 in tutta la Regione)

N 2 = Mediaset 1 (?) (UHF 40 in tutta la Regione)

N 3 = Timb 2 (?) (UHF 46 in tutta la Regione)

N 4 = ? (UHF 44 in tutta la Regione, eccetto Trapani dov’è previsto l’UHF 31)

N 5 = Timb 3 (UHF 48 in tutta la Regione)

N 6 = Timb 1 (UHF 47 in tutta la Regione)

N 7 = Rai 3 (UHF 27 in tutta la Regione)

N 8 = Rai 2 (UHF 29 in tutta la Regione)

N 9 = Mediaset 3 (UHF 41 in tutta la Regione, escluso Trapani dov’è previsto l’UHF 28)

N 10 = Cairo Due (UHF 35 in tutta la Regione)

Queste invece sono le frequenze pianificate per i 4 mux locali:

L1 (UHF 23 in provincia di Messina;

UHF 24 nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania;

UHF 33 in provincia di Palermo;

UHF 34 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna)

L2 (UHF 21 in provincia di Messina;

UHF 32 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania;

UHF 45 in provincia di Palermo)

L3 [molto probabilmente il lotto usato per il mux Rai 1 Sicilia] (UHF 22 in provincia di Messina;

UHF 37 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania;

UHF 39 in provincia di Palermo)

L4 (UHF 28 in provincia di Messina;

UHF 42 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania;

UHF 43 in provincia di Palermo)

Il processo che porterà all’uso del DVB-T2 inizierà da gennaio 2020 e si concluderà il 30 giugno 2022. In questo arco di tempo in base alle aree tecniche saranno liberate alcune frequenze.







In base al documento sopra analizziamo la futura situazione dell’etere siciliano.

Le aree tecniche sono in tutto 4.

La Sicilia fa parte proprio dell’Area 4, mentre le province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna Ragusa, Siracusa e Catania sono incluse nell’Area ristretta 4 dove bisognerà effettuare lo sgombero in tempi più rapidi.

Questa liberazione anticipata, che avverrà tra l’1 Gennaio 2021 e il 30 Giugno 2021, riguarderà:

– il mux Rai 1 Sicilia e i mux locali in TUTTA la Sicilia;

– gli operatori di rete delle frequenze UHF 50 (DFree) e 52 (Mediaset 1) nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania;

– i mux nazionali posizionati sulle frequenze:

VHF 8 nelle province di Agrigento e Caltanissetta (Europa 7);

UHF 24 nelle province di Ragusa, Siracusa e Catania (Mediaset 3);

UHF 32 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania (ReteCapri);

UHF 37 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania (La3);

UHF 42 nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania (Rete A2).

Quest’ultimi faranno posto al mux Rai 1 Sicilia e ai pochissimi mux locali che rimarranno a disposizione in seguito al miglior piazzamento in una graduatoria.

Gli operatori di rete nazionali delle frequenze 50 (DFree) e 52 (Mediaset 1) riceveranno, in cambio del loro sgombero, una nuova frequenza provvisoria, ma solamente nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Catania fino alla conclusione del periodo transitorio in queste zone, escludendo un’eventuale rottamazione.

Stesso provvedimento sarà applicato ai mux della Tabella 4 (Europa 7, Mediaset 3, Rete A2, ReteCapri, La3), anche in questo caso non considerando possibili rottamazioni.

Gli altri operatori di rete nazionali non coinvolti nella fase transitoria, dunque, passeranno sulle nuove frequenze assegnate dal PNAF 2018, in base al calendario della Tabella 5 (1 Gennaio 2022 – 31 Marzo 2022)

Tv locali, Sicilia: Salvo La Rosa direttore artistico di TGS e RTP dopo il cambio societario al Giornale di Sicilia

Fonte: https://www.newslinet.com/tv-locali-sicilia-salvo-la-rosa-direttore-artistico-di-tgs-e-rtp-dopo-il-cambio-societario-al-giornale-di-sicilia/

Salvo La Rosa è stato nominato alcune settimane fa direttore artistico delle emittenti Tgs e Rtp, due fra le più note e seguite Televisioni della Sicilia. Il noto conduttore e giornalista siciliano, dopo i molti anni ad Antenna Sicilia (di cui abbiamo scritto nelle scorse settimane), aveva iniziato qualche tempo fa una nuova fase della sua carriera con il programma Meraviglioso su Tgs, una cui versione è andata in onda per alcuni mesi anche in nazionale sul circuito 7 Gold. Attualmente è invece programmata su Tgs una ulteriore versione, a carattere talk, di Meraviglioso in cui Salvo La Rosa conduce interviste a tu per tu con personaggi dello spettacolo in un salottino, con l’inserimento di alcune esibizioni tratte dalle precedenti edizioni del programma.

Salvo La Rosa presenta poi anche alcune lunghe dirette in occasione di ricorrenze religiose e feste patronali (tipo Sant’Agata o Sant’Alfio) particolarmente sentite sul territorio e non di rado ritrasmesse anche sul satellite (e su Sky) dall’emittente Viva l’Italia Channel. Non mancano poi, per lui, le serate live, riprese o meno dalla Tv, che logicamente si intensificano in occasione dell’estate.
La scelta di Salvo La Rosa quale direttore artistico, al di là dei meriti indubbi e della popolarità del personaggio, è particolarmente significativa perché arriva dopo il recente cambio societario nel gruppo del Giornale di Sicilia (cui fa capo Tgs), che l’ha portato nell’orbita della Ses Gazzetta del Sud di Messina (cui fa capo invece la Tv Rtp), come vedremo.

Salvo La Rosa, che è ora direttore artistico anche delle emittenti radiofoniche Rgs e Antenna dello Stretto (legate rispettivamente a Tgs e Rtp), si è detto “contento ed onorato dell’incarico importante che mi è stato affidato da due aziende prestigiose che hanno deciso di investire. Lavoro con loro già da qualche tempo, sia con “Meraviglioso. Incontri” che ormai è diventato un appuntamento fisso molto seguito dal pubblico, che con i racconti che abbiamo fatto per esempio sulla Festa di Sant’Agata o su Sanremo”.
“Il fatto che due grossi gruppi editoriali abbiano deciso di mettere insieme le loro forze e investire su un futuro comune è già straordinario – ha spiegato il conduttore – . Un polo per il Sud di questo genere sarà di certo molto competitivo e queste due realtà avranno il tempo di consolidarsi come protagoniste in Sicilia e in Calabria”.

E ancora: “Seguiremo le più importanti feste religiose e le manifestazioni legate alla storia e alla cultura, quegli eventi a cui la gente accorre con trasporto e interesse. L’idea sarà quella di andare tra chi ci segue, anche studiando trasmissioni nuove che possano offrire spunti non solo televisivi, ma che si ribaltino anche sulla Radio, sul web e soprattutto, sui due quotidiani, che restano il punto di forza a cui fare riferimento”.
Il nuovo incarico affidato a Salvo La Rosa è stato annunciato dall’amministratore delegato della Ses e direttore editoriale Lino Morgante alcuni giorni dopo la presentazione del nuovo grande polo editoriale del Sud, avvenuto nei mesi scorsi a Messina alla presenza addirittura del Presidente del Consiglio uscente, Paolo Gentiloni.

Ma di cosa si tratta di preciso? Di un avvicendamento societario e editoriale di grande importanza che ha segnato un cambiamento storico negli equilibri dei media siciliani (e non solo). In sostanza, i quotidiani La Gazzetta del Sud (di Messina ma molto letto e diffuso anche in tutta la Calabria) e Il Giornale di Sicilia di Palermo, con i siti web e le citate Tv e Radio collegate, si sono strettamente legati a livello societario e il controllo del nuovo gruppo editoriale è andato agli editori peloritani della Ses – Gazzetta del Sud, mentre ha fatto un deciso passo indietro la famiglia Ardizzone, cui ha fatto capo per qualcosa come 150 anni Il Giornale di Sicilia. Per il quotidiano del capoluogo siciliano, tuttavia, almeno per ora, non sono cambiati gli assetti: Antonio Ardizzone continua così ad essere presidente e direttore del Giornale di Sicilia. Tuttavia la maggioranza societaria del nuovo gruppo comune è in mano ai messinesi, come spiega il comunicato ufficiale emesso nei mesi scorsi: “La Ses – Società Editrice Sud Spa, proprietaria del quotidiano Gazzetta del Sud (diffuso in Sicilia Orientale e in Calabria), della RTP – Radio Televisione Peloritana, di Antenna dello Stretto e di due centri stampa a Messina e Rende, e l’editore Antonio Ardizzone, azionista di controllo della Giornale di Sicilia Ed. Pol. Spa e di TGS Telegiornale di Sicilia S.p.A., hanno siglato un accordo finalizzato all’ulteriore sviluppo dei due gruppi editoriali. Con tale obiettivo la Ses acquisirà dall’editore Antonio Ardizzone la quota di controllo del gruppo a cui fanno capo Il Giornale di Sicilia, la Televisione regionale TGS e la Radio RGS.

La Ses Spa coprirà così due intere regioni, Sicilia e Calabria, con una informazione completa e multimediale: due testate storiche quali Gazzetta del Sud e Giornale di Sicilia, i rispettivi siti web, Televisioni e Radio. Il 51% della Ses Spa farà sempre capo alla Fondazione Bonino Pulejo di Messina, che svolge le sue attività non profit in Sicilia e Calabri L’editore Ardizzone entrerà nella compagine azionaria e sarà cooptato nel Consiglio di Amministrazione della Ses Spa e manterrà la carica di Presidente e il ruolo di Direttore del Giornale di Sicilia. Soddisfazione è stata espressa dal direttore editoriale e amministratore delegato di Ses – Gazzetta del Sud, Lino Morgante, dal presidente Giovanni Morgante e dall’editore direttore del Giornale di Sicilia, Antonio Ardizzone”.
La collaborazione fra le due realtà editoriali era iniziata qualche anno fa con la gestione della pubblicità locale attraverso la Gds Media & Communication. Socio storico della Ses è poi anche la Italmobiliare S.p.A., con il 30% delle azioni.

Si accennava all’iniziativa di presentazione della nuova realtà editoriale avvenuta a Messina alla presenza di Gentiloni. Il tutto si è svolto a febbraio con il convegno ‘Con le radici nella storia, scriviamo il futuro’, organizzato al Teatro Vittorio Emanuele alla presenza, tra gli altri, anche dei governatori di Sicilia e Calabria Nello Musumeci e Mario Oliverio e del direttore del Tg1 Andrea Montanari.
“La tradizione del quotidiano palermitano, fondato nel 1860 dalle famiglie Ardizzone-Pirri – è stato evidenziato nell’occasione – si fonde con la lungimiranza dell’imprenditore Uberto Bonino, che nel 1952 scelse di chiamare il suo giornale Gazzetta del Sud, superando i confini siciliani per diventare leader dell’informazione in Calabria. La Ses Spa coprirà così buona parte del Mezzogiorno con una informazione completa e multimediale”.
Altri particolari: il citato direttore editoriale e amministratore delegato di Ses – Gazzetta del Sud Lino Morgante e un rappresentante dell’Italmobiliare Spa sono entrati nel Cda del Giornale di Sicilia, mentre Antonio Ardizzone è diventato azionista della Ses Spa, con una quota del 5 per cento. La pubblicità locale di tutte le testate del gruppo continuerà a essere gestita dalla citata Gds Media & Communication, quella nazionale dalla RCS MediaGroup.

Aggiornamenti Aprile Mux Sicilia

Nel mux 7Gold Sicilia 88 (UHF 39) trasmesso dalle postazioni di Poggio Giache – Villaseta, Rupe Atenea ad Agrigento e Contrada Bastianella a Canicattì (Agrigento) è stato rinominato TV EUROPA C87 in TV EUROPA 87.

Composizione aggiornata:

7Gold Telerent C17 (LCN 17)
TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA 87 (LCN 87)
Donna TV (LCN 163)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 877 (LCN 877)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Questa invece è la configurazione attuale del mux 7Gold Sicilia 88 (UHF 39) presente dai ripetitori di Monte San Calogero a Sciacca (Agrigento), Montagna Longa a Carini (Palermo), Punta Raisi a Cinisi (Palermo), Monte Bonifato ad Alcamo (Trapani), Piana delle Forche ad Erice (Trapani), Sant’Anna – Pizzo Argenteria ad Erice (Trapani) e
Contrada Montagna a Partanna (Trapani)

Attuale configurazione:

7Gold Telerent C17 (LCN 17)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA 87 (LCN 87) [trasmette ULTIMA TV]
Donna TV (LCN 163)
Siciliauno C219 (LCN 219)
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
RadioItaliaTV HD (LCN 570)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
La Tr3 (LCN 616)
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 87 (LCN 877)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

È stato riattivato il mux TV EUROPA (UHF 53) da Monte Cammarata – San Giovanni Gemini (Agrigento). È stato accolto dal TAR il ricorso dell’emittente contro il MISE che aveva revocato l’autorizzazione temporanea a trasmettere il proprio segnale nel territorio di Agrigento.

La composizione è sempre la stessa:

Aggiornamenti Marzo Mux Sicilia

Tante le novità in orbita 7GOLD:

l’emittente Acqua, appartenente al gruppo Giglio, ha lasciato anche in Sicilia i mux legati a 7GOLD. Infatti l’eliminazione è avvenuta sui mux 7Gold Sicilia 77 (UHF 33), 88 (UHF 39) e 99 (UHF 31). La sua programmazione prosegue sul multiplex nazionale TIMB 2 (UHF 55).

Nel mux 7Gold Sicilia 99 (UHF 31), inoltre:

– rinominato, sulla LCN 91, Che Tv C91 in Che Tv. Viene sempre trasmessa la programmazione di 7GOLD;

– eliminata anche la LCN di ReiTv C89;

– rinominato, sulla numerazione 87, Ultima Tv 87 in TV EUROPA 87. Viene trasmesso sempre ULTIMA TV

Composizione aggiornata:

TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA 87 (LCN 87) [trasmette ULTIMA TV]
Che Tv (LCN 91) [trasmette 7GOLD]
GS NEWS 24 (LCN 95)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 87 (LCN 877)
ReiTv C89
R.Italia Anni 60 (LCN 706 – 760)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Il mux 7Gold Sicilia 88 (UHF 39) versione Agrigento è stato da poco attivato da Contrada Bastianella a Canicattì (Agrigento) oltre ad essere sempre presente dalle postazioni di Rupe Atenea e Poggio Giache – Villaseta ad Agrigento. Inoltre è stato rinominato OK ITALIA TV 1 in Donna TV (LCN 163), mentre una copia di RadioItaliaRap è adesso sintonizzabile sulla LCN 717 (in precedenza era sul 716).

Questa è la nuova composizione:

7Gold Telerent C17 (LCN 17)
TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA C87 (LCN 87)
Donna TV (LCN 163)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 877 (LCN 877)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Il canale Play.me sintonizzabile con la LCN 68 ha traslocato sul mux TIMB 2 (UHF 55) abbandonando così l’intera rete del mux 7Gold Sicilia 77, dove nel frattempo sulla LCN 163 è stato corretto l’identificativo di Donna TV e un duplicato di RadioItaliaRap è passato sulla numerazione 717 .

Questa è la configurazione aggiornata del mux 7Gold Sicilia 77 versione Palermo:

MATRIX TV ITALIA (LCN 76 – 824)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Teleacras (LCN 88)
Donna TV (LCN 163)
SHOP 24 (LCN 254)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Canale78 C640 (LCN 640)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
RADIO JUKE BOX (LCN 750)
RADIO NEWS 24 (LCN 751)
RADIO RICORDI (LCN 752)

Nel mux 7Gold Sicilia 77 versione Messina attivo da Contrada Chiappazza a Castelmola (Messina), Contrada Pirarelli a Calanna (Reggio Calabria), Monte San Martino a Capo d’Orlando (Messina), ma anche da Monte Lauro a Buccheri (Siracusa), Belvedere a Siracusa e Contrada Prato a Ragusa è stato inserito ReiTv C89.
Recentemente il mux è stato acceso pure da Contrada Carminello a Valverde (Catania).

Attuale composizione mux 7Gold Sicilia 77 versione Messina:

MATRIX TV ITALIA (LCN 76 – 824)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
ReiTv C89 (LCN 89)
Donna TV (LCN 163)
SHOP 24 (LCN 254)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Canale78 C640 (LCN 640)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
RADIO JUKE BOX (LCN 750)
RADIO NEWS 24 (LCN 751)
RADIO RICORDI (LCN 752)

Nel mux RTP 1 (UHF 39) è stato inserito TCF 113 (LCN 113)

Configurazione aggiornata:

R.T.P. (LCN 17)
T.GAZZ.d.SUD.CAL (LCN 72)
TREMEDIA* (LCN 112)
TCF 113 (LCN 113)
R.T.P. HD (LCN 517) [trasmette in definizione standard]
Gazz.d.Sud RTP17 (LCN 572)
STRETTO TV (LCN 612)
R.T.P. 646 (LCN 646)
R.TAORMINA TV (LCN 875)

Nel mux TCF (VHF 10 – UHF 43) è stato aggiunto Rtp in duplice copia, mentre risulta a schermo nero Rei 2_ (LCN 622)

Composizione aggiornata:

RTP – 17 (LCN 17)
Rei_TV (LCN 89)
TCF (LCN 113)
TCF TERRA (LCN 115 – 647)
AM HD (LCN 514) [trasmette in SD]
Rei 2_ (LCN 622) [schermo nero]
TCF NEWS 24 (LCN 643)
RTP – 646 (LCN 646)

È stato recentemente disattivato il mux TV EUROPA sulla frequenza UHF 53 dalle postazioni di Contrada Bastianella a Canicattì (Agrigento), Poggio Giache – Villaseta ad Agrigento e Monte Cammarata a San Giovanni Gemini (Agrigento). Lo spegnimento è dovuto alla revoca dell’autorizzazione temporanea effettuata in data 2 Gennaio 2018 dal Ministero dello Sviluppo Economico a trasmettere il proprio segnale nel territorio di Agrigento.

Questa è l’ultima composizione prima dello spegnimento obbligatorio:

È stata accesa la versione B del mux Telecolor (UHF 23) dal ripetitore di Capo San Marco a Sciacca (Agrigento).

Queste sono le 2 composizioni:

– Versione A:

AntennaSicilia (LCN 10)
Telecolor (LCN 12)
TELE ONE (LCN 19)
Tele One HD (LCN 519)
GLOBUS Television (LCN 819)
Radio Telecolor (LCN 735)
Radio Video 3 (LCN 738)

– Versione B:

AntennaSicilia (LCN 10)
Telecolor (LCN 12)
TELE ONE (LCN 196)
Tele One HD (LCN 519)
GLOBUS Television (LCN 819)
Radio Telecolor (LCN 735)
Radio Video (LCN 738)

Inoltre è stato attivato il mux nazionale CAIRO DUE (UHF 25) da Contrada Carminello a Valverde (Catania).