Aggiornamenti Marzo Mux Sicilia

Tante le novità in orbita 7GOLD:

l’emittente Acqua, appartenente al gruppo Giglio, ha lasciato anche in Sicilia i mux legati a 7GOLD. Infatti l’eliminazione è avvenuta sui mux 7Gold Sicilia 77 (UHF 33), 88 (UHF 39) e 99 (UHF 31). La sua programmazione prosegue sul multiplex nazionale TIMB 2 (UHF 55).

Nel mux 7Gold Sicilia 99 (UHF 31), inoltre:

– rinominato, sulla LCN 91, Che Tv C91 in Che Tv. Viene sempre trasmessa la programmazione di 7GOLD;

– eliminata anche la LCN di ReiTv C89;

– rinominato, sulla numerazione 87, Ultima Tv 87 in TV EUROPA 87. Viene trasmesso sempre ULTIMA TV

Composizione aggiornata:

TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA 87 (LCN 87) [trasmette ULTIMA TV]
Che Tv (LCN 91) [trasmette 7GOLD]
GS NEWS 24 (LCN 95)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 87 (LCN 877)
ReiTv C89
R.Italia Anni 60 (LCN 706 – 760)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Il mux 7Gold Sicilia 88 (UHF 39) versione Agrigento è stato da poco attivato da Contrada Bastianella a Canicattì (Agrigento) oltre ad essere sempre presente dalle postazioni di Rupe Atenea e Poggio Giache – Villaseta ad Agrigento. Inoltre è stato rinominato OK ITALIA TV 1 in Donna TV (LCN 163), mentre una copia di RadioItaliaRap è adesso sintonizzabile sulla LCN 717 (in precedenza era sul 716).

Questa è la nuova composizione:

7Gold Telerent C17 (LCN 17)
TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA C87 (LCN 87)
Donna TV (LCN 163)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 877 (LCN 877)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Il canale Play.me sintonizzabile con la LCN 68 ha traslocato sul mux TIMB 2 (UHF 55) abbandonando così l’intera rete del mux 7Gold Sicilia 77, dove nel frattempo sulla LCN 163 è stato corretto l’identificativo di Donna TV e un duplicato di RadioItaliaRap è passato sulla numerazione 717 .

Questa è la configurazione aggiornata del mux 7Gold Sicilia 77 versione Palermo:

MATRIX TV ITALIA (LCN 76 – 824)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Teleacras (LCN 88)
Donna TV (LCN 163)
SHOP 24 (LCN 254)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Canale78 C640 (LCN 640)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
RADIO JUKE BOX (LCN 750)
RADIO NEWS 24 (LCN 751)
RADIO RICORDI (LCN 752)

Nel mux 7Gold Sicilia 77 versione Messina attivo da Contrada Chiappazza a Castelmola (Messina), Contrada Pirarelli a Calanna (Reggio Calabria), Monte San Martino a Capo d’Orlando (Messina), ma anche da Monte Lauro a Buccheri (Siracusa), Belvedere a Siracusa e Contrada Prato a Ragusa è stato inserito ReiTv C89.
Recentemente il mux è stato acceso pure da Contrada Carminello a Valverde (Catania).

Attuale composizione mux 7Gold Sicilia 77 versione Messina:

MATRIX TV ITALIA (LCN 76 – 824)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
ReiTv C89 (LCN 89)
Donna TV (LCN 163)
SHOP 24 (LCN 254)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Canale78 C640 (LCN 640)
RadioItaliaRap (LCN 717 – 777)
RADIO JUKE BOX (LCN 750)
RADIO NEWS 24 (LCN 751)
RADIO RICORDI (LCN 752)

Nel mux RTP 1 (UHF 39) è stato inserito TCF 113 (LCN 113)

Configurazione aggiornata:

R.T.P. (LCN 17)
T.GAZZ.d.SUD.CAL (LCN 72)
TREMEDIA* (LCN 112)
TCF 113 (LCN 113)
R.T.P. HD (LCN 517) [trasmette in definizione standard]
Gazz.d.Sud RTP17 (LCN 572)
STRETTO TV (LCN 612)
R.T.P. 646 (LCN 646)
R.TAORMINA TV (LCN 875)

Nel mux TCF (VHF 10 – UHF 43) è stato aggiunto Rtp in duplice copia, mentre risulta a schermo nero Rei 2_ (LCN 622)

Composizione aggiornata:

RTP – 17 (LCN 17)
Rei_TV (LCN 89)
TCF (LCN 113)
TCF TERRA (LCN 115 – 647)
AM HD (LCN 514) [trasmette in SD]
Rei 2_ (LCN 622) [schermo nero]
TCF NEWS 24 (LCN 643)
RTP – 646 (LCN 646)

È stato recentemente disattivato il mux TV EUROPA sulla frequenza UHF 53 dalle postazioni di Contrada Bastianella a Canicattì (Agrigento), Poggio Giache – Villaseta ad Agrigento e Monte Cammarata a San Giovanni Gemini (Agrigento). Lo spegnimento è dovuto alla revoca dell’autorizzazione temporanea effettuata in data 2 Gennaio 2018 dal Ministero dello Sviluppo Economico a trasmettere il proprio segnale nel territorio di Agrigento.

Questa è l’ultima composizione prima dello spegnimento obbligatorio:

È stata accesa la versione B del mux Telecolor (UHF 23) dal ripetitore di Capo San Marco a Sciacca (Agrigento).

Queste sono le 2 composizioni:

– Versione A:

AntennaSicilia (LCN 10)
Telecolor (LCN 12)
TELE ONE (LCN 19)
Tele One HD (LCN 519)
GLOBUS Television (LCN 819)
Radio Telecolor (LCN 735)
Radio Video 3 (LCN 738)

– Versione B:

AntennaSicilia (LCN 10)
Telecolor (LCN 12)
TELE ONE (LCN 196)
Tele One HD (LCN 519)
GLOBUS Television (LCN 819)
Radio Telecolor (LCN 735)
Radio Video (LCN 738)

Inoltre è stato attivato il mux nazionale CAIRO DUE (UHF 25) da Contrada Carminello a Valverde (Catania).

Speciale Amarcord Sicilia: Switch-off del 2012 e Riorganizzazione frequenze del 2016

ATTENZIONE: Il seguente articolo è stato scritto per puro scopo informativo, pertanto non ha nessun valore ufficiale. Si declina ogni responsabilità dall’eventuale utilizzo altrui

La Sicilia è stata coinvolta nello spegnimento del segnale analogico e nel contemporaneo passaggio al digitale terrestre (il cosiddetto Switch-off) tra l’11 Giugno e il 4 Luglio 2012 basandosi sulla suddivisione di aree tecniche

11 / 6 / 2012 – Isola di Ustica

12 / 6 / 2012 – Isole di
Pantelleria, Linosa e Lampedusa

15 / 6 / 2012 –  Parte delle provincie di Messina e Catania; Isole Eolie

19 / 6 / 2012 – Parte delle provincie di Catania, Enna, Siracusa, Palermo, Ragusa, Caltanissetta

20 / 6 / 2012 – Parte della provincia di Ragusa
Conclusione della provincia di Siracusa

21 / 6 / 2012 – Parte delle provincie di Trapani, Agrigento, Palermo

22 / 6 / 2012 – Parte delle provincie di Agrigento, Palermo, Catania.
Conclusione delle provincie di Caltanissetta, Ragusa

2 / 7 / 2012 – Parte della provincia di Palermo.
Conclusione delle provincie di Trapani, Agrigento

3 / 7 / 2012 – Parte della provincia di Messina.
Conclusione delle provincie di Enna, Catania

4 / 7 / 2012 Conclusione delle provincie di Palermo, Messina

 

Per i mux nazionali sono state assegnate le seguenti frequenze:

1) Mux RAI 1 (VHF 5 – 9 e UHF 27)

2) Mux RAI 5 (VHF 11)

3) Mux RAI 3 (UHF 26)

4) Mux RAI 2 (UHF 30)

5) Mux RETECAPRI (UHF 32)

6) Mux MEDIASET 2 (UHF 36)

7) Mux LA3 (UHF 37)

8) Mux MEDIASET 3 (UHF 38)

9) Mux RAI 4 (UHF 40)

10) Mux RETE A2 (UHF 42)

11) Mux RETE A1 (UHF 44)

12) Mux TIMB 1 (UHF 47)

13) Mux TIMB 3 (UHF 48)

14) Mux MEDIASET 4 (UHF 49)

15) Mux DFREE (UHF 50)

16) Mux MEDIASET 1 (UHF 52)

17) Mux MEDIASET 5 (UHF 56)

18) Mux TIMB 2 (UHF 60)

 

Al bando per l’assegnazione delle frequenze locali pubblicato in data 8 Giugno 2012 hanno partecipato numerose emittenti, ma alla fine solo a 18 intese è stato assegnato il diritto d’uso definitivo per esercitare il proprio segnale digitale:

1) UHF 21: TRM / IL TIRRENO RTT RETE 1 (TIRRENO SAT) / E20 SICILIA / CIAK TELESUD / VIDEO 66

2) UHF 41: ANTENNA SICILIA

3) UHF 57: TELETNA / TELE INESSA / TGR TELEGIORNALE RANDAZZO

4) UHF 29: TVT / RTP RETEDUE / AZZURRA TV / VIDEO CALTAGIRONE CANALE 8 / VIDEO FARO TV ALFA / EURO TV

5) UHF 34 : VIDEO REGIONE

6) UHF 33: TELE STAMPASUD / TELE OCCIDENTE / TELE RADIO SCIACCA / TSE TELESCOUTEUROPA / TELEMONDO CENTRALE

7) UHF 23: TELECOLOR

8) UHF 22: TGS TELEGIORNALE DI SICILIA

9) UHF 59: TELE ONE / TRIS TV / TELE 90 / SESTARETE / SICILIA TV / TELE RADIO CICLOPE

10) UHF 51: TIVUITALIA / TELERADIO FUTURA NISSA / TELESTAR / TRA ACIREALE

11) UHF 39: TELE RENT / RTP 1 / EURO TV RANDAZZO / TV AMICA / TELE ANNA

12) UHF 46: MEDITERRANEO 1 / TVA AGRIGENTO / ONDA TV / CTS / VIDEOSICILIA

13) UHF 53: REI TV / MEDITERRANEO 2 / TELESICILIA / TREMEDIA / TELE 8 / TVA TELE NORMANNA

14) UHF 45: CANALE ITALIA 83 / FREE TV / TELE ISOLE / CANALE ITALIA 84

15) UHF 31: TELEACRAS / TELESUD 3 / ANTENNA UNO LENTINI / TELE VITA

16) UHF 43: D2 CHANNEL / AGRIGENTO TV / TCF (TELECINEFORUM) / TVS SIRACUSA / TELEMISTRETTA

17) UHF 28: MED 1 / IL TIRRENO (RTT RETE 2) / RADIO MONTE KRONIO TV / TELEJATO

18) UHF 35: TVM TELE VIDEO MARKET / TELESICILIA COLOR RETE 8 / TELE NOVA / TELE OASI ETR / VIDEO STAR

 

…………..È tutto pronto per lo storico evento, le frequenze sono state assegnate, ma ancora non sono escluse sorprese. Ed infatti CANALE 33 riesce ad ottenere con un’autorizzazione temporanea l’ UHF 43.

Stessa sorte tocca ad altre emittenti:

Emittenti Frequenze
TVR XENON VHF 7
TV7 PARTINICO VHF 7 / UHF 31 – 59
TV EUROPA VHF 10 / UHF 28 – 53
GOLD 88 UHF 31
AM (ANTENNA DEL MEDITERRANEO) UHF 51
TELESPAZIO TV
STUDIO 98 VHF 10 / UHF 35
CINQUESTELLE CANALE 8 UHF 28

 

Nonostante i disservizi causati in primis da guasti, lavori in corso e propagazione troposferica dei segnali e dopo giorni concitati per chi ha appassionatamente fatto le cosiddette ore piccole nelle varie province siciliane pur di assistere allo spegnimento dell’analogico e l’accensione di qualche mux digitale facendo continue risintonizzazioni, l’assetto trovato SEMBRA definitivo.

Ma i mesi passano ed in poco tempo sopraggiungono lamentele in sede europea* da parte di MALTA per disturbi sulle frequenze UHF 28, 31 e 45 e forti interferenze sull’UHF 56 e 60 (oltre all’UHF 38 da tutelare)

(*Per eventuali approfondimenti consultare il sito inglese rspg.spectrum.eu)

Infatti attraverso la revisione della DELIBERA_93_12_CONS_Rev2 si assiste ai seguenti spostamenti:

– nel 2013 il mux TIMB 2 trasloca dall’UHF 60 all’UHF 55

– tra il 2013 e il 2014 il mux MEDIASET 3 passa dall’UHF 38 all’UHF 24 e il mux MEDIASET 5 dall’UHF 56 all’UHF 54

Per queste frequenze, a seguito delle modifiche italiane, Malta non registra più interferenze

 

Nel 2013 a livello locale, invece:

RMK (RADIO MONTE KRONIO) TV è costretta ad effettuare modifiche dalla postazione di Monte San Calogero – Sciacca (AG) sull’UHF 28;

–  TELEACRAS ha tenuto spento per un mese il segnale sull’UHF 31 da Monte Cammarata – San Giovanni Gemini (AG) per poter montare un nuovo sistema radiante compatibile con le emissioni maltesi;

CANALE ITALIA ha dovuto abbassare notevolmente la propria potenza sull’UHF 45 sempre da Monte Cammarata – San Giovanni Gemini (AG).

Malgrado gli sforzi, su queste frequenze Malta nota sì dei miglioramenti, però limitati e non sufficienti alle proprie aspettative……

Ma non solo perché ha richiesto ufficialmente all’Italia una nuova frequenza al di sotto dei 700 MHz per poter spostare uno dei multiplex dell’operatore GO PLUS attualmente posizionato sull’UHF 66 che dovrà essere lasciato libero per la connessione 4G.

Malta propende per l’UHF 24, ma alla fine la scelta ricade sull’UHF 43, visto il rifiuto dell’Italia sulla prima opzione.

L’accordo viene documentato dalla Delibera 91/14 CONS.

 

Alla luce delle persistenti interferenze nei confronti di Malta sulle frequenze UHF 28, 31 e 45 e dello sgombero da effettuare in Sicilia meridionale sull’UHF 43, l’Italia crea nel 2014 il cosiddetto “piano di compensazione” che prevede il rilascio di tutte le frequenze locali che causano disturbi accertati fino a dicembre 2013 ai danni dei Paesi confinanti che si sono ufficialmente lamentati (Malta, Croazia, Slovenia, Francia, Svizzera e San Marino).

Verso la fine del 2014 viene pubblicata la Delibera N.480-14-CONS che da il via a questo graduale procedimento.

Per la Sicilia viene realizzata una cartina della pianificazione limitata con le coordinate dei vertici per le frequenze 28, 31, 38, 43, 45

*
* N.B. Località stabilite attraverso Coordinate GPS

Gli impianti ubicati a Nord della linea spezzata riportata sulla cartina non devono superare in ogni punto di verifica stabilito nel territorio di Malta l’intensità di campo elettromagnetico di 28 dBuV/m.

Intese “incriminate”

UHF 45: CANALE ITALIA 83 / FREE TV / CANALE ITALIA 84

UHF 31: TELEACRAS / ANTENNA UNO LENTINI / TELE VITA

UHF 43: D2 CHANNEL / AGRIGENTO TV / TVS SIRACUSA

UHF 28: MED 1 / IL TIRRENO (RTT RETE 2) / RADIO MONTE KRONIO TV

 

Il tempo passa ed il 2 febbraio 2016 esce il documento della rottamazione delle frequenze in Sicilia

In sintesi:

Frequenze da spegnere: UHF 28, 31, 43 e 45 sotto la linea spezzata della cartina

Tuttavia ci sono stati la rottamazione volontaria degli operatori sulla frequenza UHF 29 e la liberazione forzata dell’UHF 35 per i proprietari dei diritti d’uso sotto la linea spezzata

Operazioni da effettuare

1) Rottamazione volontaria frequenza UHF 29: TVF Palermo, RTP 2, Azzurra TV Enna, Euro TV Ragusa (Associazione Rosina Attardi), Canale 8 Avola e TV Alfa (Rs Produzioni) 

2) Liberazione forzata UHF 35 sotto linea spezzata: Telenova Ragusa, TeleSiciliaColor Rete8, Teleoasi, Videostar Catania, Studio 98 

3) Spegnimento sotto la linea spezzata frequenza UHF 28 per Radio Monte Kronio, MED 1, Il Tirreno

N.B. Per quanto riguarda MED 1 e Il Tirreno NON spegneranno SOPRA la linea

Stessa sorte anche per Cinquestelle Canale 8 e Tv Europa, che come si evince da questo documento https://www.giustizia-amministrativa.it … rid6a.html non ha avuto il permesso di cedere l’autorizzazione a esercitare il segnale sulla frequenza UHF 28 da Licodia Eubea proprio a Cinquestelle Canale 8.

4) Spegnimento sotto la linea spezzata frequenza UHF 43 D2 Channel, Agrigento TV e TVS – Televisione Siracusana Color

5) Teleacras, Antenna Uno Lentini, Telesud 3 Trapani e Televita passeranno dalla frequenza UHF 31 alla 29

6) Free Tv Comiso e Canale Italia (esclusivamente sotto la linea spezzata) passeranno dalla frequenza UHF 45 alla 35

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Richieste effettuate

1) D2 Channel ha richiesto un compenso, mentre Agrigento Tv e Televisione Siracusana Color una frequenza alternativa. Le proposte sono state rifiutate. Per avere una frequenza sostitutiva avrebbero dovuto formare un’intesa tutte e 3 le emittenti, in quanto i loro impianti erano tutti sotto la linea spezzata.

D1 Television ha richiesto una nuova frequenza, ma non è stata accolta la domanda poiché non titolare della frequenza UHF 43 (era già fuori graduatoria nel 2012)

2) L’Associazione Rosina Attardi (Cinquestelle Canale 8) ha richiesto un compenso, negato in quanto ha avuto la frequenza UHF 28 solo con un’autorizzazione temporanea, dunque non era considerata operatore di rete

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Considerazioni finali

1) Dato che si trova sopra la linea spezzata, TVM Palermo può decidere se rottamare o meno l’UHF 35. In caso affermativo, ha diritto all’indennizzo

2) Riceveranno l’indennizzo tutte le emittenti coinvolte nella procedura degli spegnimenti, ad eccezione di:

Teleacras, Antenna Uno Lentini, Telesud 3 Trapani, Televita, Free Tv Comiso, Canale Italia poiché hanno ottenuto frequenze alternative;

Studio 98 e Cinquestelle Canale 8 in quanto quest’ultime per trasmettere erano titolari di autorizzazioni temporanee revocabili e non dunque di diritti d’uso

 

Le settimane trascorrono fino a quando non si arriva al periodo tra fine febbraio ed inizio marzo dove vengono eseguite tutte le varie operazioni:

Emittenti Azione Frequenza attuale Frequenza nuova Mux Malta da tutelare
TVF, RTP 2, AZZURRA TV, CANALE 8 AVOLA, EURO TV Spegnimento UHF 29 NO NO
ANTENNA UNO LENTINI, TELEACRAS, TELE VITA, TELESUD 3 Cambio frequenza UHF 31 UHF 29 GO PLUS 3
RADIO MONTE KRONIO TV, CINQUESTELLE CANALE 8, TV EUROPA Spegnimento UHF 28 NO GO PLUS 2
IL TIRRENO, MED 1 (Esclusivamente SOTTO la linea spezzata)
 D2 CHANNEL, AGRIGENTO TV, TELEVISIONE SIRACUSANA COLOR Spegnimento  UHF 43 NO GO PLUS 1
 TELE NOVA, TELESICILIA COLOR RETE 8, TELEOASI, VIDEO STAR SICILIA, STUDIO 98 Sgombero UHF 35   NO NO
CANALE ITALIA, FREE TV Cambio frequenza UHF 45  UHF 35 GO PLUS 5
TVM Cambio frequenza UHF 35 UHF 45 NO

 

Tutto finalmente sembra filare liscio, ma non è ancora finita, a giugno 2016 da Bruxelles si viene a sapere che l’UHF 43 è ancora disturbato a Malta. Questa volta tocca a CANALE 33 che è costretto a spegnere da Erice – Piana delle Forche (Trapani). La storia prosegue prima dinnanzi al TAR che nega la riaccensione del segnale e poi davanti al Consiglio di Stato nel febbraio 2017 che permette la riattivazione. Alla fine però, nonostante l’impegno, l’emittente palermitana si ritrova a dover dismettere completamente la propria frequenza per altre vicende burocratiche.

Aggiornamenti Febbraio Mux Sicilia

Nel mux E20 SICILIA (UHF 21) eliminato TELE NOVA (LCN 14) ed inserito FREE TV (LCN 297)

 

Nuova configurazione:

TRM 13 (LCN 13)
TELEIBLEA (LCN 110)
E20 SICILIA (LCN 293)
FREE TV (LCN 297)
E20 SICILIA PLUS (LCN 630)
POLIS TV (LCN 638)

 

A seguito della sentenza del Consiglio di Stato del 16 Novembre 2017, un’emittente siciliana non è più operatore di rete: si tratta della palermitana CANALE 33 che ha dovuto disattivare il proprio segnale dalle seguenti postazioni:

Frequenza Postazione Comune Provincia
VHF 10 Piana delle Forche Erice Trapani
UHF 43 Cozzo di Castro Altofonte Palermo
Pizzo Neviera Belmonte Mazzagno Palermo
Montagna Longa Carini Palermo
Contrada Costa Zita Marineo Palermo
Monte Pellegrino Palermo Palermo
Monte Bonifato Alcamo Trapani
Sant’Anna Pizzo Argenteria Erice Trapani

Questa è l’ultima composizione prima dello spegnimento:

Al momento i canali hanno sospeso le proprie trasmissioni, mentre TSB (LCN 292) e la sua copia TSB SHOW (LCN 684) si sono trasferiti sul mux TVM – Tele Video Market (UHF 45)

 

Nel mux TELEACRAS (UHF 29) eliminato TCF (LCN 113), a schermo nero fin dal suo inserimento e rinominato MAGAZE.TV in MAGAZE TV (LCN 871)

Attuale composizione:

Teleacras (LCN 88)
Studio 98 (LCN 95)
MAGAZE TV (LCN 871)

 

Nel mux 7Gold Sicilia 77 (UHF 33) è stata inserita l’emittente radiofonica RadioItaliaRap (LCN 716-777), mentre nella versione di Monte Pellegrino – Palermo è stato aggiunto Teleacras (LCN 88) a schermo nero

 

Nel mux AM (UHF 51) risulta a schermo nero AM HD (LCN 514), mentre AM BLU ripete nuovamente AM, ma col formato video 4:3

Configurazione aggiornata:

AM (LCN 14-111)
AM Sport (LCN 95-699)
TCF (LCN 113)
TM (LCN 171)
AM HD (LCN 514) [schermo nero]
AM BLU (LCN 610) [trasmette AM]

 

Nel mux 7Gold Sicilia 99 (UHF 31):

– riposizionato GS NEWS sulla LCN 95. Si è ricreato pertanto il conflitto di numerazione con AM Sport, veicolato nel mux AM (UHF 51)

– scambio di LCN per TeleSiciliaColor R8 e TeleJonica

– tolti Gold 78 sulla LCN 616, Telerent 7Gold C91 (LCN 642) e SiciliaunoPolis 674 (LCN 674) a schermo nero

Nuova composizione:

TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
ACQUA C65 (LCN 65)
Gold 78 (LCN 78)
Ultima Tv 87 (LCN 87 – 877)
ReiTv C89 (LCN 89)
Che Tv C91 (LCN 91) [trasmette 7GOLD]
GS NEWS 24 (LCN 95)
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
R.Italia Anni 60 (LCN 706 – 760)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

 

Nel mux 7Gold Sicilia 88 (UHF 39) dalle postazioni di Rupe Atenea e Poggio Giache – Villaseta ad Agrigento:

– inserito RadioItaliaRap (LCN 716 – 777)

– eliminati Gold 78 sulle numerazioni 616 e 640, 7Gold Telerent (LCN 642) e SiciliaunoPolis 674 (LCN 674)

– invertite le posizioni di TeleSiciliaColor R8 e TeleJonica

Configurazione attuale:

7Gold Telerent C17 (LCN 17)
TeleSiciliaColor R8 (LCN 18)
ACQUA C65 (LCN 65)
Canale 77 in Rosa (LCN 77)
Gold 78 (LCN 78)
TV EUROPA C87 (LCN 87)
OK ITALIA TV 1 (LCN 163) [trasmette donna tv]
Siciliauno C219 (LCN 219) [schermo nero]
GENIUS 240 (LCN 240)
TeleJonica (LCN 285)
RADIO ITALIA TV HD (LCN 570)
Gold 78 HD (LCN 578) [trasmette in SD – MPEG-4]
Rete Chiara C813 (LCN 813) [schermo nero]
Ultima Tv 877 (LCN 877)
RadioItaliaRap (LCN 716 – 777)
Gold 78 Radio C778 (LCN 778)
Radio Margherita (LCN 795)

Accordo Adriatico per le frequenze DTT sotto i 700 MHz

Traduzione in italiano del seguente documento inglese: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/20171003_Adriatic_Agreement_con_Grecia.PDF

Struttura dell’accordo multilaterale tra le amministrazioni di Albania, Croazia, Grecia Italia, Montenegro, San Marino e Slovenia
sui principi di ripianificazione per il piano delle frequenze che concerne il futuro dei network della televisione digitale terrestre nella banda delle frequenze 470-694 MHz (nell’area costiera del Mare Adriatico ed Ionio)

Sfondo
Articolo 1

Le Amministrazioni di Albania, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, San Marino e Slovenia (in futuro Amministrazioni) hanno deciso di eseguire la ripianificazione della banda delle frequenze 470-694 MHz in modo da abilitare il futuro uso dei network della televisione digitale terrestre (TDT) e facilitare la riassegnazione della banda delle frequenze 470-694 MHz per i sistemi terrestri capaci di fornire servizi di comunicazione elettronica a banda larga senza fili.
Tenendo in considerazione i differenti requisiti quantitativi e qualitativi sul futuro uso del DTT nella banda delle frequenze 470-694 MHz, l’accesso equo allo spettro delle frequenze, le sfide tecniche nell’area costiera, la possibilità di interferenze dannose, ecc., le Amministrazioni hanno deciso di usare principi di pianificazione concordati in comune come presentato in questo accordo in modo da facilitare il processo di ripianificazione e raggiungere un piano di frequenze compatibile tra le Amministrazioni riguardanti entro l’area geografica definita. Le Amministrazioni sono d’accordo che il loro obiettivo è raggiungere un piano di frequenze pienamente compatibile ed evitare interferenze dannose reciproche.

Principi di ripianificazione
Articolo 2

Le Amministrazioni sono d’accordo che nei termini di questo accordo l’area geografica delle interferenze reciproche è definita dal Poligono come definito dai punti di test (PT) nell’allegato 1A. Le Amministrazioni concordano nel distinguere tra i requisiti DTT (assegnazioni) dentro e fuori il poligono nel processo di ripianificazione nelle frequenze della banda 470-694 MHz.
Il punto di test del Poligono è il risultato di analisi tecniche basate sul calcolo dell’influenza reciproca, serie di misurazioni di interferenze reciproche, considerazioni sulla forma delle aree d’assegnazione, caratteristiche tipiche dei trasmettitori DTT, e considerazioni delle specificità della propagazione sul mar Adriatico e Ionio
Il Poligono definito dai punti di test nell’Allegato 1B includerà anche le assegnazioni di Catania, Ragusa, Siracusa, Pyrgos e Kalamata nel caso in cui l’Italia userà nelle assegnazioni di
Catania, Ragusa o Siracusa più di 5 canali contenuti nell’Allegato 2 nella colonna intestata “Frequenze (ALB, MNT, HRV, SVN, GRC)”

Articolo 3

Le Amministrazioni sono d’accordo che nella banda delle frequenze 470-694 MHz per lo scopo della ripianificazione dei canali le 28 frequenze televisive entro il Poligono sono distribuite come segue:
• 14 canali sono assegnati ad Italia e San Marino (Parte Ovest del Poligono)
• 14 canali sono assegnati alle amministrazioni di Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia (Parte Est del Poligono).

La distribuzione delle frequenze tra i 2 gruppi delle Amministrazioni (Parte Est e Ovest del Poligono) è definita nella tabella dell’allegato 2.

Articolo 4

Le Amministrazioni sono d’accordo che per lo scopo della ripianificazione delle frequenze, Italia e San Marino possono usare i canali assegnati in conformità con l’allegato 2 entro la parte Ovest del Poligono come definito dall’articolo 2 senza nessun vincolo nel rispetto di Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia.

Articolo 5

Le Amministrazioni sono d’accordo che per lo scopo della ripianificazione delle frequenze, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia possono usare i canali assegnati in conformità con l’allegato 2 entro la parte Ovest del Poligono come definito dall’articolo 2 senza nessun vincolo nel rispetto di Italia e San Marino.

Articolo 6

Le Amministrazioni sono d’accordo che per lo scopo della ripianificazione delle frequenze, l’Italia può usare tutti i canali fuori dal Poligono come definito nell’articolo 2 senza nessun vincolo nel rispetto di Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia.

Articolo 7

Le Amministrazioni sono d’accordo che per lo scopo della ripianificazione delle frequenze, Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia possono usare tutti i canali fuori dal Poligono come definito nell’articolo 2 senza nessun vincolo nel rispetto di Italia e San Marino.

Procedure di ripianificazione e notifica
Articolo 8

Le Amministrazioni sono d’accordo che eseguiranno la ripianificazione del DTT nella banda delle frequenze 470-694 MHz, usando i principi come presentati in questo accordo. Durante il
processo di ripianificazione l’Amministrazione concorda il cambio delle caratteristiche tecniche dei requisiti DTT per gli scopi informativi.

Articolo 9

La ripianificazione e il coordinamento dei requisiti del DTT tra Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia da una parte e tra Italia e San Marino dall’altra non è parte di questo accordo, ma dovrebbe rispettare i principi base di ripianificazione come presentato in questo accordo.

Articolo 10

Le Amministrazioni sono d’accordo che tutti i requisiti DTT pianificati in linea con questo accordo possono essere introdotti al piano frequenze di Ginevra 2006 (o rispettivo piano DTT ITU) e al Registro Principale dell’ITU in conformità con le procedure ITU. Le Amministrazioni concordano che non obbligheranno la registrazione e notifica dei requisiti DTT coordinati reciprocamente.

Problemi rimanenti
Articolo 11

L’introduzione di ogni requisito DTT aggiuntivo che non è in linea con questo accordo è trattato come caso speciale individuale ed è soggetto a maggiori analisi tecniche dettagliate e possibile solo se l’accordo di coordinamento separato è raggiunto con tutte le Amministrazioni.

Articolo 12

L’uso futuro della banda delle frequenze 694-790 MHz e problemi transitori corrispondenti non sono parte dell’accordo e dovrebbero essere indirizzati da accordi separati di comune accordo.

Articolo 13

Le Amministrazioni riconoscono la necessità di un periodo di transizione e si accorderanno sulla data finale dell’implementazione dei requisiti DTT soggetti di questo accordo da accordi di transizione dettagliati. La data di partenza stimata della messa in uso e le date di distribuzione completa dei requisiti DTT sono il soggetto degli accordi bilaterali.

Articolo 14

Tutti i malintesi e disaccordi nell’implementazione di questo accordo saranno indirizzati dalle Amministrazioni coinvolte nello spirito di cooperazione e buona volontà, tenendo in considerazione criteri tecnici ed equità. Tutti i rimanenti disaccordi tra le Amministrazioni saranno sistemati in conformità alle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sulla Legge dei Trattati, firmata a Vienna il 23 Maggio 1969 ed entrata in vigore il 27 Gennaio 1980.

Linguaggio dell’accordo
Articolo 15

L’accordo è redatto in inglese e stampato in numero uguale di copie al numero delle Amministrazioni firmatarie. Ognuna tiene una copia.

Entrata in vigore
Articolo 16

L’accordo entra in vigore per ogni Amministrazione dalla data della sua firma.

 

 

Si ricorda che la Sicilia è in coordinamento con la Grecia. Le zone riguardano rispettivamente le aree di Ragusa, Siracusa e Catania da una parte e dall’altra Pyrgos e Kalamata.

Accordo Italia – Malta spartizione frequenze DTT in vista del 5G

Traduzione in italiano del documento inglese: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/Malta-Italy_Agreement.pdf

Accordo di Coordinamento delle Frequenze tra le amministrazioni di Malta ed Italia per l’uso dello spettro radio nella banda 470-694 MHz

Introduzione

Lo scopo di questo accordo che è stato stipulato tra le amministrazioni di Malta ed Italia (in futuro “Amministrazioni”) è quello di:

     a) consentire alle Amministrazioni di rendere disponibile la banda delle frequenze tra i 694 MHz e i 790 MHz (“banda 700 MHz”) per i servizi mobili;

      b) facilitare la liberazione reciproca dei servizi digitale terrestre (“DTT”) dalla banda 700 MHz attraverso lo stabilimento di un nuovo piano delle frequenze per tali servizi, basato sul principio dell’accesso equo alle radiofrequenze nella banda 470-694 MHz

Questo accordo descrive le radiofrequenze che possono essere usate dalle amministrazioni nelle loro rispettive zone esclusive per il DTT entro la banda 470-694 MHz . Per lo scopo di questo accordo, il termine “zona esclusiva” avrà lo stesso significato di “zona di coordinamento”, come descritto nella sezione 2 sotto.

Questo accordo è il risultato di diversi incontri bilaterali/multilaterali tenuti in uno spirito cooperativo in modo da definire una soluzione accettabile per tutte le Amministrazioni firmatarie.

  1. Canali DTT

Le Amministrazioni sono d’accordo che nella banda delle frequenze 470-694 MHz i canali televisivi entro la zona esclusiva saranno distribuiti come descritto nell’allegato 1 del presente documento.

Nell’uso di questi canali ogni Amministrazione garantirà protezione piena e non interferenze all’altra Amministrazione in relazione a questi canali.

 

  1. Assegnazioni frequenze addizionali

Le Amministrazioni applicheranno le procedure stabilite nell’accordo GE06 per coordinare le radiofrequenze per l’uso del DTT nella banda 470-694 MHz; sarà usato il metodo dei calcoli C/I. Il requisito per applicare le procedure di coordinazione delle frequenze GE06 sarà rispettato anche dall’Italia per l’uso di questi canali DTT condivisi con Malta, come descritto nell’allegato 1 del presente documento.

Le Amministrazioni sono d’accordo che nella pianificazione delle assegnazioni di frequenze addizionali che cadono entro la zona di coordinamento e che riguardano paesi terzi, coopereranno entrambi per raggiungere un accordo prima della fine del 2019, che è basato sul principio di accesso equo alle radiofrequenze.

 

  1. Zone di coordinamento

Le zone di coordinamento tra le Amministrazioni includono l’intero territorio di Malta e tutto il confine amministrativo delle province della Sicilia, escluse le province di Palermo e Messina come descritto nell’allegato 2.

 

  1. Zone esclusive

Dall’1 Luglio 2022, le Amministrazioni, nelle loro zone esclusive, stabiliranno solo servizi DTT operanti  sui canali accordati, o come può essere modificato di volta in volta in conformità con l’accordo GE06.

Le Amministrazioni registreranno questi canali nel Piano Digitale allegato all’accordo GE06.

 

  1. Periodo transitorio

Le Amministrazioni riconoscono la necessità di un periodo transitorio e sono d’accordo che la data finale dell’implementazione entro le zone di coordinamento sarà il 30 Giugno 2022, al più tardi.

L’Italia è d’accordo che spegnerà i suoi canali DTT 50, 51, 52 e 53 nella zona esclusiva durante il periodo 2021-2022 e sarà in linea con l’accordo prima del 30 Giugno 2022 sulla base della tabella di marcia che sarà approvata dall’Italia prima del 30 Giugno 2018. Affinché Malta incontri la sua pietra miliare dell’1 Luglio 2021 per consentire ai servizi mobili di fare uso della banda 700 MHz, il rilascio dell’Italia dei canali DTT 50-53 (corrispondenti alla parte uplink del piano mobile 2×30) è necessario, e per essere in conformità con l’accordo, l’Italia si aspetta di usare i canali tradizionali durante il periodo transitorio.

Malta concorda di spegnere i suoi canali DTT 56, 58 e 60 il 30 Giugno 2021. Malta consentirà all’Italia di fare uso della sua frequenza DTT 60 per i servizi DTT italiani, su una base temporanea, dall’1 Luglio 2021. Tenendo in considerazione le disposizioni transitorie da essere adottate dall’Italia, Malta, in soggezione alla domanda di mercato, renderà disponibile la banda 700 MHz per i servizi mobili dall’1 Luglio 2021.

 

  1. Revisione dell’accordo

Con il consenso dell’altra Amministrazione, questo accordo può essere modificato alla richiesta di una delle Amministrazioni  dove tale modifica diventa necessaria alla luce degli sviluppi amministrativi, regolatori o tecnici.

In aggiunta, considerando che:

  1. questo accordo modifica le assegnazioni GE06 e delle Amministrazioni; e che
  2. le Amministrazioni dovranno concludere un accordo di coordinamento delle frequenze con l’amministrazione della Tunisia,

un’Amministrazione può anche richiedere all’altra di rivedere questo accordo se una decisione di coordinamento è raggiunta con la Tunisia, che potrebbe aver bisogno di un cambio di canali specifici DTT assegnati nell’allegato 1. In richiesta di tale revisione, l’Amministrazione dovrà considerare al massimo queste assegnazioni che sono registrate nell’accordo GE06 e dovranno mantenere una distribuzione equa dei canali DTT.

Un’Amministrazione non può ritirarsi unilateralmente da questo accordo.

 

  1. Linguaggio dell’accordo

Questo accordo è stato eseguito in triplice copia in lingua inglese, con ogni originale che viene mantenuto da ogni Amministrazione.

 

  1. Entrata in vigore ed esecuzione dell’accordo

L’accordo entra in vigore per ogni Amministrazione dalla data della sua firma

Fatto il 29 Dicembre 2017

Allegato 1  – Distribuzione dei canali nelle zone esclusive

Numero frequenza DTT Malta Italia Limitazioni
21 x
22 x
23 x
24 x Utilizzabile nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania
25 x
26 x
27 x
28 x x Questo canale può essere usato solamente dall’Italia nella provincia di Trapani, e soggetto alle pertinenti procedure di coordinamento completate con successo con Malta in conformità con l’articolo 2 di questo accordo
29 x
30 x
31 x x Questo canale può essere usato solamente dall’Italia nella provincia di Trapani, e soggetto alle pertinenti procedure di coordinamento completate con successo con Malta in conformità con l’articolo 2 di questo accordo
32 x
33 x
34 x Utilizzabile nelle province di Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna
35 x
36 x
37 x
38 x
39 x
40 x
41 x Utilizzabile nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Agrigento, Caltanissetta, Enna
42 x
43 x
44 x Utilizzabile nelle province di Ragusa, Siracusa, Catania, Agrigento, Caltanissetta, Enna
45 x
46 x
47 x
48 x